Integrativo, smartworking, coworking e incentivi tecnici
2025 – Anno dell’Autenticità
Integrativo, smartworking, coworking e incentivi tecnici
Vogliamo aggiornarvi sull’esito del lungo incontro nazionale di oggi (05.08.2025 ndr), che ha segnato alcuni punti importanti per il nostro lavoro e le nostre condizioni. È stata una trattativa di mesi, complessa e molto intensa, durante la quale abbiamo dovuto affrontare un’amministrazione ancora poco incline al cambiamento e poco al passo con i tempi. Solo grazie a proposte ferme e alla tenacia dimostrate al tavolo siamo riusciti a ottenere alcuni risultati significativi.
Per quanto riguarda lo smartworking, sono stati fatti alcuni passi avanti, ma ancora siamo lontani dal considerarlo una vera e propria modalità di lavoro e non solo un’agevolazione. Purtroppo, molti dirigenti continuano a vedere chi lavora da remoto come assente, e questo non ci piace affatto. Per tutelare il personale, abbiamo preteso e ottenuto una clausola di salvaguardia: se un dirigente dovesse negare, anche parzialmente, la richiesta di 8 giorni di smart (che invitiamo sempre a fare per iscritto), dovrà motivarlo e formalizzarlo entro 10 giorni, e il Ministero dovrà contemporaneamente essere informato di tutto.
Abbiamo anche trovato soluzioni per i lavoratori in “stato di fragilità” affinché possano accedere allo smart con maggior tutela. Entro un mese dalla firma del nuovo regolamento e contratto integrativo, saranno rinnovati o stipulati ex novo i contratti con i dirigenti, per garantire un’applicazione corretta delle nuove norme sullo smartworking.
Inoltre, è stato istituito un tavolo nazionale presso il Dipartimento per l’Amministrazione generale, che si occuperà di approfondire questioni di carattere generale sul personale. Ma la vera novità è l’istituzione di un organismo a livello locale, presso ciascuna prefettura e ufficio di PS sede di RSU, composto da rappresentanti dell’amministrazione e dei sindacati firmatari del CCNL, che avrà il compito di analizzare e valutare criticità e trovare correttivi sull’applicazione dello smartworking.
Per quanto riguarda il coworking, siamo riusciti a far sì che anche nel Dipartimento di PS, con tutti gli uffici centrali e periferici, questa modalità possa essere sperimentata e poi adottata a regime.
Sugli incentivi tecnici, abbiamo raggiunto un accordo che garantirà tempi certi per l’erogazione e una divisione chiara delle risorse. Sono inoltre state previste 50 posizioni per professionalità elevate (pochissime a dire il vero), e continueremo a chiedere all’amministrazione di aumentare questa cifra per coprire tutto il territorio.
Tuttavia, ci dispiace constatare che ancora molti temi importanti per il personale non trovano spazio in questa amministrazione, che appare ancora molto restia alla modernizzazione e timorosa nelle scelte.
Tra le cose che avremmo voluto di più ci sono:
- La definizione delle famiglie professionali, che sono solo contenitori vuoti e ostacolano mobilità e progressioni di carriera;
- La riduzione a 2 anni dell’attesa tra una progressione e l’altra, per dare più possibilità a tutti;
- L’introduzione di un’indennità per responsabilità specifiche per il personale dell’area assistenti, come previsto dal CCNL;
- La codificazione del Welfare per migliorare il benessere di dipendenti e famiglie;
- L’avvio di procedure per le progressioni tra le aree, grazie anche alle norme di prima applicazione prorogate dal nuovo CCNL.
L’amministrazione si è impegnata a lavorare su questi temi, e dal canto nostro abbiamo chiesto che tutto venga formalizzato.
Siamo consapevoli che ci sarà ancora spazio per migliorare con i prossimi accordi, ma possiamo già dire che la strada ora è un po’ meno ripida!
Valuteremo attentamente la versione finale dei documenti per capire se davvero c’è la volontà di intraprendere un percorso condiviso e di innovazione all’interno di questa amministrazione per assicurare un futuro migliore a tutti i lavoratori.
⇓ inoltre…
Con questa occasione approfittiamo per ricordarti del nostro nuovo servizio “Parla con noi” mediante il quale puoi inviarci la tua segnalazione, la tua opinione, i tuoi suggerimenti per dar modo di affrontare al meglio le sfide e i muri che abbiamo davanti giornalmente.
Ricordati che puoi entrare nella nostra grande famiglia e scegliere di stare dalla tua parte per un reale cambiamento!
Come fare per iscriversi?
Semplice! Basta compilare il modulo allegato e inviarcelo corredato di copia del documento di identità e codice fiscale a interno@confintesafp.it e tesseramento@confintesafp.it con una semplice email chiedendoci di essere contattato/a
BROCHURE giugno 2025
modello-di-iscrizione-2025-Ministeri-e-Agenzie-Fiscali-QR
Se poi hai spirito di iniziativa e desideri condividere non solo un progetto sindacale, ma una visione elevata dell’impegno, un impegno in cui il ruolo trascende l’aspetto tecnico per diventare parte di un ideale più ampio, diventa protagonista di questa nuova fase di crescita e contattaci a interno@confintesafp.it oppure
>>> collegati qui
E ti invitiamo anche ad iscriverti al nostro canale Telegram cercandoci sulla piattaforma OPPURE molto più comodamente, cliccando sul link di accesso qui di seguito:
>>> ISCRIVITI al CANALE
Buona lettura!!


Previous Post