Smartworking e Coworking: Concessione o istituto contrattuale?

Spread the love

2025 – Anno dell’Autenticità

Oggi abbiamo incontrato l’Amministrazione per avviare il percorso finalizzato all’accordo relativo allo smartworking e coworking ed abbiamo espresso la nostra delusione nel leggere nella bozza (pervenutaci a ridosso della riunione) che, ancora una volta, si cerca di far ricomprendere questi due istituti contrattuali tra le cose “concedibili” e non tra le possibilità che ha il lavoratore di svolgere la propria prestazione lavorativa nel Ministero.

Durante l’incontro abbiamo ribadito con forza la necessità di partire per lo smartworking, da otto giorni a salire altrimenti l’istituto non è fruibile appieno e complica anche l’organizzazione delle attività. Altre amministrazioni ne hanno già compreso i vantaggi partendo da 12 giorni di attività in lavoro agile! Inoltre si rende necessario dare uniformità sul territorio circa le materie che si possono “delocalizzare” poiché in tutti gli uffici centrali e periferici del Ministero si svolgono le medesime attività.

Tra l’altro non è neppure stato chiarito quali siano i mezzi messi a disposizione dall’amministrazione alla luce di quanto annunciato nel piano integrato di attività e organizzazione del Ministero dell’Interno (PIAO) quando si prevede la “rinnovazione delle infrastrutture tecnologiche dell’Amministrazione, nell’ambito di un progetto finalizzato alla fornitura al dipendente dell’intera dotazione necessaria al lavoro agile

Riguardo al coworking pare davvero poco credibile limitare a 2 unità le unità di personale da ammettere alla sua fruizione, a 30 le sedi interessate, escludendo a priori gli Uffici Centrali e quelli di Polizia, e a 5 i giorni previsti!

Non sappiamo, né noi né l’amministrazione, quale sarà la reale platea interessata e nonostante la richiesta di avere una panoramica della situazione, ad oggi nessun riscontro. In questo limbo, dunque non possiamo permettere che ci siano tutte queste restrizioni.

E non dobbiamo neppure permettere che si parta dal presupposto che smartworking e coworking saranno utilizzati in modo distorto o demonizzati. Sono semplicemente due modalità di lavoro che possono migliorare la nostra vita lavorativa e l’efficienza dell’Amministrazione.

Per questo la nostra richiesta è stata chiara: massima estensione possibile per smartworking e coworking in modo che siano realmente aderenti alle nostre esigenze e a quanto previsto dal contratto.

Riguardo agli incentivi tecnici, è stato comunicato che il Gruppo di lavoro dovrà inviare il resoconto dello studio su cui poi sarà convocato un apposito tavolo contrattuale.

Dobbiamo essere vigili e partecipare senza nasconderci. È tempo di agire!

Cambiamo gli equilibri sindacali in questa Amministrazione. Uniti, facciamo sentire la nostra voce e lottiamo per il nostro futuro!

#UnitiPerIlNostroFuturo #ValorizzazioneDelPersonale #CarriereBloccate #ElevateProfessionalità

02_FLASH-2025- cw e sw primo incontro

⇓ inoltre…

Con questa occasione approfittiamo per ricordarti del nostro nuovo servizio “Parla con noi” mediante il quale puoi inviarci la tua segnalazione, la tua opinione, i tuoi suggerimenti per dar modo di affrontare al meglio le sfide e i muri che abbiamo davanti giornalmente.

Comunicaci la tua situazione lavorativa
Autorizzazione Privacy

Ricordati che puoi entrare nella nostra grande famiglia e candidarti con noi per le RSU 2025!
Come fare?
Semplice! Basta compilare il modulo allegato e inviarcelo corredato di copia del documento di identità e codice fiscale a interno@confintesafp.it e tesseramento@confintesafp.it con una semplice email chiedendoci di essere contattato/a

modello-di-iscrizione-2025-Ministeri-e-Agenzie-Fiscali-QR

BROCHURE-RSU-2025-gennaio completa

E ti invitiamo anche ad iscriverti al nostro canale Telegram cercandoci sulla piattaforma OPPURE molto più comodamente, cliccando sul link di accesso qui di seguito:
>>> ISCRIVITI al CANALE

Buona lettura!!

Comments are closed.